SENTI CHI PARLA… ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu, “Senti chi parla… alle radio”, diventa quotidiana. Ogni giorno, in questo spazio, potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano, raccolti dalla nostra Redazione.
Dario Bersani a Tele Radio Stereo: “Il mio timore è che i dirigenti siano stati un po’ spiazzati da quello che è successo con Luis Enrique, soprattutto Baldini. Io non so se gli obiettivi della Roma sia sfumati, tipo Palacio e Silvestre. Però Palacio alla Roma piaceva e credo che sia il caso di fare presto, se non hai la certezza di avere l’allenatore che approvi gli acquisti. Poi non venite a dire che il mercato è partito in ritardo a causa dell’addio traumatico di Luis Enrique”.
Roberto Renga a Radio Radio: “Non credo che nella Roma ci siano tutte queste incertezze. E’ chiaro che c’è un disegno, un programma, un piano e questo piano va rispettato. Per quanto riguarda Montella praticamente ieri lo abbiamo salutato. E’ stato sedotto e abbandonato e non riesco a capire perchè. Il discorso economico non sta in piedi. Montella non ha chiesto la luna. Probabilmente non li convince. Zeman piace a tutti ma non è un allenatore normale. Zeman va preso perchè ci credi veramente, perchè lo ami, lo apprezzi ma non può essere una scelta per la piazza. Lo devi prendere perchè ci credi”.
Federico Nisii a Rete Sport: “Oltre a Bielsa, uno che firma contratti annuali è Zeman, che da lunedì è libero. A questo punto diventa un candidato autorevole, è la soluzione più affascinante. Chi meglio di lui può proseguire sulla via del gioco offensivo e valorizzare i giovani di qualità? Villas Boas dobbiamo tenerlo come candidato importante perchè i dirigenti del Liverpool hanno virato sull’ex allenatore del Wigan, Martinez. Da ieri/oggi Zeman non è più un sogno dei tifosi, ma una realtà concreta. Va eliminato subito l’ecquivoco che se arriva Zeman si farà un mercato di basso profilo e che lui voglia giocatori modesti: il suo attacco ideale era Montella, Rivaldo, Shevchenko”
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