Carobbio: «Ci disse, tutto ok
con il Novara». I compagni
del Siena smentiscono
Ora che la data dell’udienza – la prima – del processo scommesse parte I è stata fissata, dalle seimila pagine d’inchiesta, giudiziaria e sportiva, emergono passaggi inediti. Così, in attesa che il 31 maggio l’aula del tribunale dell’Hotel Parco dei Principi apra il proprio dibattimento, gli investigatori federali stanno lavorando all’agenda degli interrogatori che entro giugno porteranno ai nuovi rinvii a giudizio. Il primo a sfilare davanti al pool del pm Stefano Palazzi sarà uno dei due grandi pentiti del calcioscommesse, Filippo Carobbio. L’ex difensore, fra l’altro del Siena, ha già raccontato le sue verità alla procura federale il 29 febbraio, un verbale che ha strattonato al centro dello scandalo club, tesserati, dirigenti. Carobbio sarà chiamato ad approfondire le sue accuse dirette a colpire anche Antonio Conte, attuale tecnico della Juve, al Siena nella scorsa stagione, quella della promozione in A.
Otto sono le pagine del verbale di Carobbio consegnate agli inquirenti della Figc. Oggi, quel verbale, è sotto i riflettori. «...in Novara-Siena del 30 aprile 2011 ci fu un accordo per far finire la gara in parità, in effetti ne parlammo anche durante la riunione tecnica e quindi eravamo tutti consapevoli del risultato concordato, al fine di comportarci di conseguenza durante la gara; lo stesso allenatore, Antonio Conte, ci rappresentò che potevamo stare tranquilli in quanto avevamo raggiunto l’accordo con il Novara per il pareggio; non sono certo di chi per primo si accordò, comunque Drascek venne nel nostro albergo in ritiro e parlò con Vitiello; credo che quello sia stato il primo contatto, ma poi l’accordo è stato comunicato a tutti, visto che se ne parlò anche durante la riunione tecnica con l’allenatore; ricordo che, oltre a parlarne con l’intera squadra durante la riunione tecnica, ne parlai, singolarmente al campo, con Bertani e Gheller del Novara, prima della partita...».
Otto sono le pagine del verbale di Carobbio consegnate agli inquirenti della Figc. Oggi, quel verbale, è sotto i riflettori. «...in Novara-Siena del 30 aprile 2011 ci fu un accordo per far finire la gara in parità, in effetti ne parlammo anche durante la riunione tecnica e quindi eravamo tutti consapevoli del risultato concordato, al fine di comportarci di conseguenza durante la gara; lo stesso allenatore, Antonio Conte, ci rappresentò che potevamo stare tranquilli in quanto avevamo raggiunto l’accordo con il Novara per il pareggio; non sono certo di chi per primo si accordò, comunque Drascek venne nel nostro albergo in ritiro e parlò con Vitiello; credo che quello sia stato il primo contatto, ma poi l’accordo è stato comunicato a tutti, visto che se ne parlò anche durante la riunione tecnica con l’allenatore; ricordo che, oltre a parlarne con l’intera squadra durante la riunione tecnica, ne parlai, singolarmente al campo, con Bertani e Gheller del Novara, prima della partita...».
LASTAMPA
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