LR24 - IL ROMANISTA (T. CAGNUCCI / C. ZUCCHELLI) - La Roma non partecipa a nessuna asta, non gioca ai giochini al rialzo. Vale per van der Wiel, vale per Palacio come per Montella. L’olandese innanzitutto. Obiettivo principe della Roma di Luis Enrique, obiettivo virtualmente centrato a fine aprile. Obiettivo importante anche di questa nuova Roma qui che sta per nascere. Indipendentemente da chi sarà il suo allenatore. Van der Wiel piaceva prima e piace adesso anche se il comportamento del giocatore e del suo staff a più di qualcuno a Trigoria non è andato giù. La Roma, che aveva trovato l’accordo con lui e con l’Ajax, è rimasta spiazzata dall’atteggiamento dell’olandese che, quando il suo agente è venuto nella Capitale ad aprile, già sapeva che con ogni probabilità i giallorossi non avrebbero fatto la Champions. Evenienza, questa della visita su invito in città, rivelata addirittura dallo stesso giocatore pochi giorni fa attraverso il suo sito internet, quando ha tenuto a precisare a distanza di dieci giorni da una notizia mai smentita (e mai ancora dalla Roma) che Hakim Slimani «ha trascorso un giorno nella Capitale su richiesta della Roma e ha avuto un piacevole incontro col club». Lo stesso van der Wiel pur cercando di svincolarsi per ricollocarsi nel modo migliore sul mercato è stato comunque attento a specificare circa le voci su un accordo già fatto tra lui e la Roma (dall’Ajax c’era evidentemente l’ok) «non fossero infondate, ma sono per il momento non corrette».
Per tutto questo Sabatini non intende rilanciare. Continuano a farlo gli olandesi, ieri è toccato direttamente all’agente. Nella maniera più banale: «Vuole un top club. Il Real Madrid? Lo è. Ci sono una decina di grandi squadre in Europa, alcune di queste si sono mostrate interessate nei suoi confronti. Però non posso dire i nomi dei team, né il livello d’interesse che hanno verso Gregory (a parte – guarda caso – quello della Roma, l’unico nome certo ndr). Ha vinto già due campionati olandesi ed è pronto per fare un passo in avanti nella sua carriera. Ora ci sono gli Europei, scenario ideale per dimostrare le sue qualità. Dopo studieremo le diverse possibilità», ha spiegato Slimani al portale olandese nusport.nl.Tra queste «diverse possibilità» per gli olandesi c’è ancora anche la Roma, per la Roma a questo punto van der Wiel è una possibilità solo nella misura in cui torna a essere la certezza di prima. Niente aste. Niente giochi al rialzo e niente giochi e basta: la Roma vuole soltanto giocatori che considerino la maglia giallorossa una prima scelta. A questo punto sembra difficile ricucire lo strappo (non solo sulla maglia).
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